Niccolò Fabi

Verosimile è quello che fai
Verosimile è quello che sei
Perché falso mi sembra un po' troppo
E di vero c'è solo l'eterno

Verosimile è la tua realtà
Verosimile poi il senso che ha
Perché quello che appare allo schermo
È un'immagine solo un imbroglio
Sbagli per me a giudicarmi così
Perché sai molto bene che sei come me
E lo schermo è soltanto uno specchio
Dove adesso ti vedi riflesso
E la voglia di ridere la voglia di piangere
Tu facci ridere ora facci piangere ancora

Noi parliamo e tu ci ascolti, deliriamo e tu sorridi
Noi piangiamo e tu ti giri perché suonano alla porta
Siamo tutti una famiglia ma nessuno si assomiglia
Il nostro mondo non esiste quando salta la corrente

Sono il tuo sogno mi puoi possedere
Mi metto alla gogna per farmi sputare
Poi quando avrò esaurito il mio tempo
A un comando del dito scompaio
Verosimile è quello che sei,
È un pericolo ormai il potere che hai
Ognuno ha i sogni che fa solo i sogni che fa
Il paradiso è qui nella telecamera, nella telecamera
Allora inquadrami ora fammi ridere ancora

Noi parliamo e tu ci ascolti, deliriamo e tu sorridi
Noi piangiamo e tu ti giri perché suonano alla porta
Siamo tutti una famiglia ma nessuno si assomiglia
Il nostro mondo non esiste quando salta la corrente