Niccolò Fabi

Siamo frasi di un discorso
che non formano un concetto
come nemici ammanettati
nello stesso letto.

Animali in un recinto
che non vogliono più uscire
siamo pesci in un acquario
e non sognamo il mare.

Siamo le grida dietro ai muri
e poi i silenzi in ascensore
condomini con giardino
vicini senza nome.

Autostrade abbandonate
ma con i lavori in corso
ogni tanto mi risverglio
e mi domando in tutto questo
ma cosa c'entro io.

Poi ti guardo e riconosco in te
la mia stessa ferita
siamo tutti un'espressione in più
di questo pianeta.

Consumatori consumati
sepolti dalla spazzatura
il fuoco brucia in un istante
l'amore finché dura.

Conducenti incattiviti
dalle sette di mattina
ogni tanto mi risverglio
e mi domando in tutto questo
ma cosa c'entro io.

Poi ti guardo e riconosco in te
la mia stessa ferita
siamo tutti un'espressione in più
di questo pianeta.